Ultrasuoni e Cavitazione

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Cavitazione: il metodo vincente per combattere la cellulite

La cellulite non è solo una vera e propria malattia di tutti i tessuti connettivi interessati, ma è altresì un brutto inestetismo e come tale lo combatteremo riducendo e possibilmente eliminando, gli aspetti negativi che produce sul corpo.

La nuova metodica utilizzata è più incisiva ed efficace perché agisce sulle differenti tipologie degli stadi cellulitici e non soltanto su di una in particolare, utilizzando una mirata combinazione di frequenze specifiche. Tuttavia vanno considerate alcune regole importanti per un corretto utilizzo dell'apparecchio, e ridurre la possibilità di non ottenere risultati e poter applicare tutta l'esperienza acquisita nell'uso degli ultrasuoni, con semplicità ed in piena sicurezza. Le vibrazioni di alta frequenza (suoni) non sono percepibili dall'orecchio umano e prendono il nome di ultrasuoni.

Come si trasmettono gli ultrasuoni
La trasmissione degli ultrasuoni avviene mediante un trasduttore di ceramica, in grado di oscillare e produrre gli ultrasuoni. Il trasduttore di ceramica è inglobato nella testina di trattamento che viene appoggiata sul punto da trattare e fatta scivolare con del gel per ultrasuoni o crema adatta al massaggio, meglio se arricchiti con sostanze nutrienti ed idratanti e anticellulite.

Le onde ultrasonore hanno l'esclusiva particolarità di essere più efficaci. Il risultato è esaltato dalla esclusiva possibilità di agire selettivamente in tutti gli inestetismi generati dai differenti stadi della cellulite, e che in realtà sono sempre presenti e più o meno evidenti. Le oscillazioni, opportunamente generate per lo scopo, applicate sulla zona, riattivano la circolazione più efficacemente di un massaggio o della stimolazione elettrica e con una sensazione molto più gradevole e confortevole. E' l'effetto della cavitazione ad essere così efficace nel trattamento della cellulite ovvero la formazione all'interno di un fluido attraversato di cavità contenenti gas e vapore. Queste si espandono e si comprimono energicamente, fino ad esplodere. Quando gli ultrasuoni raggiungono il tessuto adiposo in profondità sono in grado di creare delle piccole bolle di gas che, esplodendo, demoliscono il tessuto (lipolisi). Il grasso viene poi liberato ed eliminato attraverso la circolazione sanguigna, senza che vengano minimamente danneggiati i tessuti circostanti. 

Le azioni degli ultrasuoni
Le applicazioni risultano essere più semplici perché attuate facilmente con lo scorrere della testina di trattamento sulla superficie oggetto dell'inestetismo.
- adiposità localizzate
- pelle a buccia d'arancia e ruvida
- miglioramenti della plasticità dei tessuti
- riduzione ed eliminazione dei noduli cellulitici
- miglioramento del tono dei tessuti
- migliore assorbimento di creme anticellulite
- riattivazione della circolazione locale e progressiva eliminazione dei liquidi di ristagno.

Si applicano facilmente
L'auto trattamento, dopo un breve periodo di addestramento e presa confidenza con i comandi, sarà semplice e piacevole, ed i risultati che otterrete saranno per voi di grande soddisfazione, vi consigliamo quindi di attenervi scrupolosamente a quanto consigliato e di procedere secondo le indicazioni. L'aria attenua gli ultrasuoni, per cui è necessario interporre un gel per ultrasuoni o crema adatta al massaggio tra la testina ultrasonora e la superficie della cute da trattare.

Consigli pratici per applicazioni corrette
La testina di trattamento deve essere applicata in maniera perpendicolare al superficie da trattare e fatta scorrere lentamente, senza troppa pressione raccogliendo di tanto in tanto il gel o la crema utilizzata e mantenere uno strato tra la testina di trattamento e la pelle. Per evitare di surriscaldare la zona di trattamento è necessario spostare la testina con movimento lento e uniforme, a " va e vieni" o in modo circolare (in dipendenza della parte del corpo da trattare).

Evitare di sostare a lungo per non creare un surriscaldamento eccessivo. Il trattamento deve risultare confortevole ed in alcuni casi, in dipendenza del programma selezionato, si potrà avvertire un leggero tepore.

Sedute e applicazioni
Il numero delle sedute può variare, a seconda dell'ampiezza della parte che state trattando e della gravità dell' inestetismo. Generalmente un primo ciclo di 10/15 sedute può essere seguito da un secondo dopo almeno 5 giorni di riposo.

Primi risultati
I primi risultati apprezzabili si possono ottenere già dalle prime sedute, ed in particolare la cute risulterà essere più liscia e morbida al tatto. Consigliamo comunque di non interrompere il ciclo delle sedute per non perdere i miglioramenti. Tra una seduta e la successiva è consigliato di far trascorrere almeno 48 ore e le sedute dovranno essere interrotte durante il ciclo mestruale.

Nella pausa tra le sedute o anche lo stesso giorno è di notevole aiuto una blanda attività motoria (passeggiate) o un massaggio esteso o meglio ancora un idromassaggio, come anche bere una discreta quantità di acqua durante la giornata a piccoli sorsi.

Le indicazioni in estetica
Gli Ultrasuoni sono particolarmente indicati nel trattamento esterno ditutti gli inestetismi delle celluliti, con particolare efficacia:
- Nel rimodellamento delle adiposità localizzate;
- Nel trattamento della pelle a buccia d'arancia e della pelle ruvida;
- Nell' incrementare e migliorare la plasticità dei tessuti;
- Nel ridurre o eliminare inestiche gobbe e fossette della pelle;
- Nel migliorare il tono dei tessuti rendendoli più compatti e lisci;
- Nel facilitare la penetrazione di creme anticellulite ed in genere;
- Nella riduzione dei noduli cellulitici;
- Nel riattivare la circolazione locale e il nutrimento della pelle

 
Scopri gli ultrasuoni per combattere la cellulite