Benessere - Decalogo del benessere

Sei nel reparto Vivere meglio.... Questa è la pagina dell'articolo Decalogo del benessere

Shopping per il fitness e la cura del corpo

 

 
 
 
 

 
 
 

Elettrostimolazione
Peso ideale
Tutti a dieta...
Bellezza
Lo sport giusto
Vivere meglio...
Alimentazione (faq)
Tisane "fai da thè"

 
   
 


Vivere meglio...

 



 
 

Decalogo del benessere - Per vivere in ottimale equilibrio con il nostro corpo e per godere di tranquillità e di maggiore benessere fisico, ci sono alcune regole generali che sarebbe bene osservare:

Non mangiare “troppo” ed evitare pasti molto abbondanti.
Il “troppo” è testimoniato dal sovrappeso e ancor di più dall’obesità . Tutti sappiamo, guardandoci allo specchio o in base alla cintura dei pantaloni o della gonna, quando i nostri chili sono in eccesso anche senza formule per calcolare il peso desiderabile (che varia con l’età, anche se spesso ce ne dimentichiamo).

Un pasto eccessivo, al di là di considerazioni caloriche, sollecita una maggiore produzione di succhi digestivi (bile, succo gastrico, secreto pancreatico), quindi un maggiore lavoro da parte degli organi preposti alla digestione. Inoltre, lo stomaco si svuota meglio se è riempito poco e soprattutto se contiene pochi grassi, specie fritti. Il vecchio adagio “alzarsi da tavola con un po’ di fame” o l’altro “lasciare sempre un boccone nel piatto” sono esempi di antica saggezza.

Seguire orari costanti e regolari per i pasti.
L’organismo umano è un orologio biologico, in parte innato e in parte anche capace di modificarsi e di essere influenzato dalle abitudini acquisite. Colazione, pranzo e cena moderati, e piccole merende, assunti a orari piuttosto fissi costituiscono un buon investimento per il proprio benessere.

Considerare i pasti come momento di relax.
Se si mangia lentamente e rilassati, la masticazione è più adeguata, le secrezioni digestive si formano in giusta misura e si mescolano al cibo in modo e tempi ottimali, il transito del cibo avviene in modo armonico. Leggere il giornale o guardare la televisione mentre si mangia sono abitudini sempre più frequenti, ma sicuramente dannose. Non è importante se si “sgarra” qualche volta: è l’incongruenza routinaria, o peggio ancora quotidiana, che va evitata.


Assicurare un abbondante introito di acqua nelle 24 ore.
L’acqua è un protagonista importantissimo della nostra alimentazione e della nostra digestione. Basti pensare all’ammontare delle secrezioni che vengono prodotte e dei liquidi che vengono riassorbiti ogni giorno nel nostro intestino. Molti costituenti alimentari, vitamine del complesso B e minerali inclusi, vengono assorbiti proprio perché disciolti in acqua. Inoltre, un adeguato introito di acqua o di bevande acquose aiuta a prevenire la stitichezza. Si calcola che l’introito complessivo di 2 litri circa sia quello ottimale, ovviamente frazionato nella giornata.


Mangiare frutta, verdura e fibre alimentari.
Frutta, verdura e cereali contengono molti minerali, vitamine e fibre. Frutta e verdura sono cibi poco calorici e praticamente non contengono grassi. Il loro consumo deve essere giornaliero e vario. Le fibre solubili, presenti soprattutto in legumi e frutta, e le fibre insolubili, presenti soprattutto negli ortaggi e nei derivati integrali del grano, sono utili nel trattamento della stitichezza. Migliore transito intestinale significa anche minore pressione all’interno dell’intestino, ciò che fa diminuire il rischio di diverticoli e di emorroidi.

Le fibre solubili “catturano” anche gli acidi biliari giunti con la bile nell’intestino, ciò che probabilmente si traduce in una diminuita concentrazione del colesterolo nel sangue. È possibile anche che le fibre facilitino il controllo della glicemia del paziente diabetico. Infine, è probabile che le fibre di per sé, o sostanze in esse contenute, esercitino un’azione preventiva nei confronti di alcuni tumori, in particolare del cancro del colon. È bene ricordare che i legumi come fagioli, lenticchie e piselli oltre che ricchi in fibre sono anche ricchi in proteine.

Consumare carni, pesce e grassi.
È opportuno introdurre ogni giorno circa 1 grammo di proteine per chilogrammo di peso ideale. Le proteine si trovano principalmente nelle carni (circa 22-25 grammi per 100 grammi di carne) e nel pesce, oltre che nei legumi già citati (da un punto di vista calorico 1 grammo di proteina sviluppa circa 4 calorie). La dieta deve essere povera di grassi e soprattutto di quelli animali, per esempio burro e lardo (1 grammo di grasso sviluppa circa 9 calorie).

Non fare abuso di alcolici.
È vero, come sostengono i più severi tra i medici, che gli alcolici “non hanno valore nutritivo, ma solo calorico” (1 grammo di alcool sviluppa 7 calorie) e quindi vanno eliminati. Con un normale calice di vino di media gradazione si introducono poco meno di 100 calorie e lo stesso valore calorico ce l’ha un bicchiere (più grande) di birra o uno (più piccolo) di “superalcolico”, per esempio grappa, cognac, whisky.

Quindi, con un paio di “bicchierini”, alla fine di un pasto robusto, noi non aiutiamo la digestione ma introduciamo quasi le calorie di una pastasciutta poco condita, con gioia dei trigliceridi che vedono ulteriormente salire la loro concentrazione plasmatica. Tuttavia nei paesi come l’Italia, dove il buon vino non manca, è chiaro che tra le sbornie frequenti e l’intransigente rigore dell’astemio c’è il ragionevole spazio per una posizione intermedia. Per chi già osserva alcune norme dietetiche di buonsenso, quali quelle sopra indicate, non è in sovrappeso e non ha disturbi particolari, un buon bicchiere di vino a ciascun pasto non rappresenta davvero un problema.

Senza contare l’effetto rilassante, euforizzante e socializzante (che non va sottovalutato) e un effetto probabilmente benefico dell’alcool sulla circolazione coronarica. È ovviamente inutile ribadire come invece l’eccesso alcolico, oltre che riverberi negativi sul peso, provochi tutta una serie di disturbi e danni non solo nel “tubo” gastrointestinale, ma anche nelle due grosse ghiandole annesse, fegato e pancreas, e sul sistema nervoso.

Smettere di fumare.
Che il fumo favorisca significativamente lo sviluppo del cancro del polmone è ormai risaputo da tutti, paradossalmente anche dagli stessi fumatori. Ma pochi sanno che il fumo ha effetti che danneggiano in vario modo distretti dell’organismo diversi dal polmone, incluso l’apparato gastrointestinale.
La nicotina, per esempio, stimola la secrezione gastrica di acido e diminuisce la produzione pancreatica di bicarbonato destinato a neutralizzarlo.

L’ulcera e la recidiva di ulcera gastrica e duodenale sono più frequenti nel fumatore (un rischio che diminuisce se lo stomaco viene “disinfettato” dal batterio che contribuisce in modo determinante alla formazione dell’ulcera, l’Helicobacter pylori). Anche il tono dello sfintere esofageo inferiore è diminuito dal fumo e ciò favorisce il reflusso di acido dallo stomaco all’esofago con conseguenti sintomi e lesioni. Il fumare di per sé, inoltre, aumenta la deglutizione di aria e quindi il gonfiore gastrico e addominale.


Muoversi di più fisicamente.
Tutti sono d’accordo sul fatto che il movimento fisico faccia bene in generale e che soprattutto serva a calare di peso. È invece meno noto il fatto che l’esercizio fisico ha influenze specificamente positive sul nostro apparato digerente. Il movimento fisico induce una più vivace attività dei muscoli intestinali e quindi un migliore transito del contenuto intestinale di cui beneficerà in particolare il soggetto con stitichezza. Tutti gli sport, praticati anche amatorialmente, vanno bene, ma naturalmente il camminare rappresenta la soluzione più facile e più economica.

Il boom dei centri di fitness testimonia come nei paesi ricchi (nei quali la percentuale in sovrappeso si aggira intorno al 30 per cento o più) si sia capito che bisogna muoversi di più, ma in palestra le motivazioni sono per la gran parte più estetiche che igieniche e gli entusiasmi si dimostrano più facili dei proponimenti finalizzati a cambiare stile di vita. A smorzare ulteriormente gli entusiasmi ci pensa anche il costo non trascurabile della fitness. Per chi non fa sport, una mezz’ora al giorno di ginnastica può andar bene, ma non vanno disprezzate misure banali che hanno il vantaggio di essere facilmente ripetitive: fare la spesa a piedi, evitare l’ascensore, sostituire il “riposino” pomeridiano con una passeggiata.

Fare attenzione ai farmaci.
I farmaci non sono caramelle, e questa è la prima considerazione da tenere presente. La seconda, è che la diffidenza immotivata verso di essi è altrettanto ingiustificata. La terza, che alcuni farmaci più di altri, utili o essenziali per una determinata malattia non gastrointestinale, possono essere penalizzati da effetti collaterali che riguardano proprio l’apparato digestivo e che possono quindi causare diversi sintomi, per esempio la nausea, la stitichezza, il ”bruciore” di stomaco, il sanguinamento digestivo.

Molti sedativi possono causare stitichezza e con antiacidi a base di alluminio e magnesio non sono infrequenti né la diarrea né la stitichezza (a seconda che il paziente sia più sensibile al magnesio o all’alluminio). Gli antibiotici danno non di rado nausea e diarrea e i cortisonici mal di stomaco. Dato il loro larghissimo e progressivamente crescente uso sono probabilmente l’aspirina e gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) quelli che, al di là di un’assunzione sporadica (anch’essa peraltro non del tutto priva di rischi), provocano maggiormente sintomi digestivi.

Questi sintomi non sempre si associano a lesioni documentabili endoscopicamente. Al contrario, ci sono pazienti con lesioni gastriche o duodenali da FANS (soprattutto se di grado non molto severo) che non lamentano alcun sintomo. Sono numerosi i FANS che vengono venduti anche senza prescrizione medica come antidolorifici (soprattutto per il mal di testa), ma il loro potenziale offensivo nei confronti dell’apparato gastrointestinale non è inferiore a quello degli altri.

Insomma, chi soffre di sintomi digestivi farà bene a chiedersi se i disturbi non siano per caso comparsi durante o dopo l’assunzione di qualche farmaco e di qualche antinfiammatorio in particolare. Se così fosse la consultazione del medico sarà opportuna perché, se la terapia antinfiammatoria non potrà essere sospesa, sarà il medico a scegliere il FANS meno gastrotossico e/o a prescrivere una terapia in grado di prevenire il danno da FANS.



Articolo di Giorgio Dobrilla
Primario Gastroenterologo Emerito, Bolzano
Tratto da Yahoo Benessere

Scopri le soluzioni più efficaci per la cura del corpo ed il benessere. Ecco le nostre proposte:

CARAFFE FILTRANTI

Sfruttiamo l'acqua del rubinetto: una soluzione economica, ecologica e salutare. Le caraffe filtranti BRITA grazie all'esclusivo filtro Maxtra con l'esclusiva filtrazione in 4 fasi Maxtra, offrono la migliore riduzione del calcare. Inoltre, riducono altre sostanze (come il cloro) che alterano il sapore e l'odore dell'acqua di rubinetto, riducono l'alluminio, alcuni metalli pesanti (quali piombo e rame) e determinati pesticidi. Vengono ridotte anche le impurità organiche. Il risultato è un'acqua più limpida per bevande calde e fredde dal gusto eccellente, pietanze deliziose e calcificazione ridotta negli elettrodomestici.
Scopri ora le offerte e contattaci per qualsiasi informazione

PEDANE VIBRANTI

pedane vibrantiDa poco tempo diffuse ma già apprezzate in tutto il mondo, le pedane vibranti sono lo strumento più efficace e semplice da utilizzare per mantenersi in forma e migliorare l'aspetto estetico. Bastano solo 10 minuti al giorno per ottenere risultati apprezzabili.
I benefici principali sono: aumento del metabolismo con conseguente dimagrimento progressivo, aumento della circolazione, drenaggio delle tossine e liquidi in eccesso, elasticizzazione della pelle, rassodamento, tonificazione e rimodellamento, benessere generale e rinforzo dei tessuti ossei, riduzione della cellulite...

Scopri ora le offerte e contattaci per qualsiasi informazione

ELETTROSTIMOLATORI

ELETTROSTIMOLATORINon c'è alcun dubbio sull'efficacia dell'elettrostimolazione. Gli elettrostimolatori (tecnologicamente avanzati) consentono di effettuare trattamenti estetici mirati. Nel settore estetico vengono utilizzati per rassodare, tonificare, drenare, combattere gli inestetismi della cellulite, stimolare la circolazione. Sono utilizzati nel settore sportivo per aumentare massa muscolare, forza, defaticamento, tonificare e per aumentare le prestazioni. Per la riabilitazione esistono numerosi trattamenti specifici. Molto apprezzate sono le applicazioni per rilassare e distendere i muscoli e i trattamenti anti dolorifici antalgici. Con un utilizzo costante, l'elettrostimolatore consente di ottenere ottimi risultati.
Scopri ora le offerte e contattaci per qualsiasi informazione

ATTREZZATURE FITNESS

Tapis roulant, ellittiche, ciclocamere, panche, etcAllenarsi con le attrezzature sportive significa poter camminare, marciare e correre, pedalare a casa come in palestra, evitando le intemperie atmosferiche, i gas di scarico ed i problemi legati al tempo e allo spazio. L'utilizzo delle molteplici attrezzature può risultare proficuo sia a chi necessità soltanto di un po' di movimento, sia a chi, atleta di buon livello, desidera effettuare un duro allenamento. Utilizzando le attrezzature fitness è possibile bruciare calorie, tonificare e rassodare il corpo, dimagrire e migliorare gli inestetismi, il sistema cardio vascolare, eliminare tossine e liquidi in eccesso.Il tutto in modo attivo per il benessere generale .Tapis roulant, ellittiche, ciclocamere, panche, stepper...scegli l'attrezzatura giusta!
Scopri ora le offerte e contattaci per qualsiasi informazione

TUTTI A DIETA....

Tante diete consultabili gratuitamente.

AVVERTENZA - I contenuti degli articoli di questa sezione non hanno valore prescrittivo, ma solo informativo e culturale.
Tutti i nostri consigli e suggerimenti vanno sempre sottoposti all'approvazione del proprio medico.

 Vivere meglio... -  Pagina


ElettroShop.net

ORDINI TELEFONICI al numero 02 90664167
Apri il carrello

Articoli :
Totale :

Vai alla cassa

 

INFO ACQUISTI

Come ordinare
Come pagare
Spedizione
Garanzie prodotti
La tua privacy


Acquisti in totale sicurezza.
I dati tecnici, le descrizioni, le immagini dei prodotti sono forniti direttamente dai produttori o dai distributori, pertanto Wellstore S.a.s. non è responsabile per eventuali errori e si riserva la falcoltà di apporre modifiche in qualsiasi momento. Tutto il materiale in questo sito è di proprietà di Wellstore SAS. E' vietata la riproduzione anche parziale. Wellstore non è collegato ai siti segnalati e non è responsabile del loro contenuto.